Regione Puglia: Aiuti alla diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione nelle reti di PMI
FINALITA' |
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| Sostenere lo sviluppo del sistema regionale di imprese, in particolare le reti di imprese, attraverso un uso diffusivo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione) in applicazioni digitali avanzate rivolte a favorire processi di specializzazione produttiva e/o di erogazione di servizio che possono aumentare la competitività sul mercato delle PMI, integrarne le singole capacità, razionalizzarne i costi, favorire lo scambio di conoscenze e competenze funzionali all’innovazione sia di prodotto/servizio che di processo | ||
BENEFICIARI |
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| Raggruppamenti di PMI strutturati con forma giuridica di “contratto di rete” Raggruppamenti di PMI strutturati in A.T.I. (Associazioni Temporanee di Imprese) Raggruppamenti di PMI in Consorzi o società consortili, costituiti anche in forma cooperativa |
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RISORSE DISPONIBILI |
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| Euro 10.000.000,00 |
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TERMINI DI PRESENTAZIONE |
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| Le domande potranno essere presentate a partire dal 15/09/2010 fino alle ore 12.00 del 29/10/2010 | ||
SETTORI ESCLUSI |
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| produzione primaria (agricoltura e allevamento) costruzione navale industria carboniera siderurgia fibre sintetiche turismo trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari |
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INTERVENTI AMMISSIBILI |
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| utilizzo di piattaforme tecnologiche innovative che facilitino l’adozione e l’integrazione di soluzioni digitali avanzate nel campo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione che consentano il raggiungimento di obiettivi quali: lo sviluppo di funzioni avanzate condivise dalla rete (progettazione, produzione, logistica, servizi connessi, ecc.) il consolidamento, lo sviluppo e/o la creazione di reti di subfornitura l’aumento dell’efficienza e della produttività o l’ampliamento della capacità produttiva attraverso l’integrazione della rete di imprese il miglioramento e la qualificazione delle performance ambientali delle imprese con particolare attenzione all’intero ciclo di vita del prodotto/servizio la realizzazione di attività di servizio comuni per l’innovazione delle imprese la valorizzazione dei sistemi di gestione della conoscenza a livello di reti di imprese lo sviluppo di prodotti/servizi che consentano l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi la promozione della partecipazione delle imprese femminili, giovanili e delle nuove imprese alla rete l’adozione di soluzioni infotelematiche sperimentali che contribuiscono a migliorare la condizione di utenti disabili implementazione di soluzioni infotelematiche nelle seguenti aree di intervento: a) area produzione: adozione di prodotti e/o servizi per la gestione dei processi produttivi basati sull’erogazione di servizi attraverso Internet – Saas, Software as a Service b) area logistico-distributiva: adozione di soluzioni nel campo del Supply Chain Management, che permettano di implementare a tutti i livelli della gestione aziendale l’integrazione collaborativa con fornitori, clienti e partner attraverso servizi di integrazione digitale di filiere orizzontali e verticali in modalità B2B c) area marketing-commerciale: adozione di soluzioni e servizi con fornitori, clienti e partner che si basino sull’interazione e la collaborazione attraverso Internet, secondo paradigmi assimilabili a quelli del web 2.0 d) area organizzativo-gestionale: adozione di soluzioni volte a semplificare e migliorare le pratiche di gestione aziendale, attraverso sistemi del tipo Enterprise 2.0, in particolare per la riduzione di tempi e costi delle transazioni, la dematerializzazione dei processi, l’informatizzazione di procedure tecnicoamministrative, la sicurezza delle transazioni, la fatturazione elettronica e) area risorse umane: adozione di soluzioni nel campo dell’ e-learning, del content e knowledge management e del talent management, finalizzate a strutturare percorsi di formazione e gestione della conoscenza condivisi tra le imprese afferenti alla rete nonché alla gestione delle performance delle risorse umane |
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SPESE AMMISSIBILI |
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a) costi di ammortamento della strumentazione e delle apparecchiature hardware, nuove di fabbrica e di nuovo acquisto, utilizzate per la realizzazione delle attività previste dal progetto nel limite massimo del 30% del totale delle spese ammissibili Le spese previste nelle voci a), b) e c) non potranno eccedere congiuntamente il 70% del totale delle spese ammissibili, mentre le spese previste nella voce d)ne rappresentano il restante 30% |
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SPESE NON AMMISSIBILI |
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| spese relative all’I.V.A. (a meno che non risulti indetraibile per il beneficiario) e a qualsiasi onere accessorio spese notarili e quelle relative a imposte e tasse spese relative all’acquisto di scorte spese relative all’acquisto di beni usati spese relative alla formazione, eccetto quelle di addestramento spese regolate “in contanti” spese di pura sostituzione di beni e servizi già in dotazione all’impresa, ovvero riconducibili ad interventi di assistenza e/o di manutenzione ordinaria spese inerenti materiale di arredamento di qualunque categoria spese relative a beni e servizi non direttamente funzionali al progetto per il quale si richiede il contributo e/o le spese inerenti l’acquisizione di hardware e software riconducibili a singole postazioni di lavoro e quindi non direttamente funzionale al processo spese relative a servizi di consulenza resi in maniera continuativa o periodica e/o che rappresentano il prodotto tipico dell’attività aziendale (salvo motivata descrizione della necessità di acquisire la consulenza specifica), e/o basso contenuto di specializzazione e comunque connesse alle normali spese di funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, la consulenza legale e le spese di pubblicità spese di funzionamento in generale spese in leasing prestazioni occasionali spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l’impresa spese inferiori a 500,00 euro spese relative a prestazioni e forniture di beni e servizi da parte di terzi che abbiano cariche sociali nel soggetto Proponente (rappresentante legale, socio,titolare di ditta individuale, ecc.) |
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AGEVOLAZIONE |
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| Contributi in conto impianti di intensità pari al 50% dei costi valutati ammissibili Il contributo massimo ammissibile è pari a Euro 500.000,00 per progetto ammesso a finanziamento Le spese massime ammissibili sono pari a Euro 1.000.000,00 per progetto ammesso a finanziamento |
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MODALITÀ DI EROGAZIONE |
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| In un'unica soluzione, a ultimazione dell'intervento e a seguito di presentazione di apposita documentazione di rendicontazione finale, secondo gli schemi forniti dall’Organismo Intermedio In due soluzioni comprendenti: erogazione di un anticipo pari al 50% del contributo concesso, a seguito di una espressa richiesta del capofila beneficiario e con contestuale presentazione, di fideiussione bancaria o polizza assicurativa o polizza rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale dello stesso importo e con beneficiario la Regione Puglia erogazione del rimanente 50% del contributo concesso, a saldo del contributo stesso, a ultimazione dell'intervento e a seguito di presentazione di apposita documentazione di rendicontazione finale In caso di ATI o “contratto di rete”, il contributo sarà liquidato interamente alla PMI capofila e mandataria del Raggruppamento; quest’ultima dovrà poi versare alle imprese mandanti quota parte del contributo regionale, in base alla percentuale di partecipazione alle spese sostenute per la realizzazione del progetto In caso di consorzio, il contributo sarà liquidato interamente al consorzio stesso; quest’ultimo dovrà poi versare alle PMI aderenti al consorzio e partecipanti al progetto quota parte del contributo regionale, in base alla percentuale di partecipazione alle spese sostenute per la realizzazione del progetto stesso | ||
VINCOLI |
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| Qualsiasi sia la forma di raggruppamento, la maggioranza assoluta (50%+1) dei soggetti del raggruppamento deve partecipare al progetto come beneficiario e obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal bando Qualora nel raggruppamento partecipante al progetto siano presenti “soggetti non ammissibili”, che non possiedono o rispettano taluno dei requisiti e condizioni previste dal bando: i soggetti non ammissibili non potranno essere in alcun modo beneficiari del contributo regionale le spese eventualmente sostenute dai soggetti non ammissibili non saranno ritenute ammissibili al contributo il soggetto capofila del raggruppamento di imprese, se beneficiario del contributo, deve obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal bando in caso di consorzio, se soggetto capofila e beneficiario, il consorzio/distretto deve obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal presente bando I beneficiari dell’aiuto sono obbligati ad apportare un contributo finanziario pari al 50% della spesa ammissibile, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico I beneficiari dell’aiuto sono tenuti all’obbligo del mantenimento dei beni agevolati per almeno 5 anni, dalla data di ultimazione del progetto Tutte le imprese aderenti al Raggruppamento, per poter beneficiare dell’aiuto, devono obbligatoriamente possedere, rispettare e mantenere tutti i requisiti e le condizioni previsti dal presente bando legati per la concessione/erogazione del contributo fino all’ultima erogazione dell’aiuto riconosciuto e concesso Ciascuna PMI può partecipare a un solo raggruppamento che presenti una sola domanda di ammissione al contributo del bando |
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NORMATIVA DI RIFERIMENTO |
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| PO 2007 – 2013 - FESR 2007-2013 Asse I. Linea di Intervento 1.4 - Azione 1.4.1 Determinazione del Dirigente Servizio Ricerca e Competitività n. 695 del 9 luglio 2010 |
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